Notizie

Bookmark and Share

Marco Paolini a Lusiana con "Uomini e Cani"
L'attore veneto porta sul Monte Corno lo spirito di Jack London

Marco Paolini a Lusiana con "Uomini e Cani"
 | Una rappresentazione che si preannuncia carica d'emozioni, quella di Marco Paolini prevista per domenica 28 agosto sul Monte Corno di Lusiana. Del resto succede a ogni performance dell'attore veneto. Spettacoli, i suoi, che richiamano un pubblico dai grandi numeri e che pongono agli organizzatori sempre il solito problema: il limite dei posti disponibili, anche e soprattutto quando l'evento si svolge in ampie aree all'aperto.

Marco Paolini è personaggio molto vicino all'Altopiano di Asiago 7 Comuni, terra che frequenta da anni. Anzi, più che vicino, Paolini è uomo che si muove bene proprio "dentro" i paesi e le contrade di queste mezze montagne. Non saranno le sue Dolomiti, ma gli alberi, i sassi e le storie dell'Altopiano evidentemente sanno catturare anche un bellunese come lui. Paolini si è lasciato prendere dalla patria dei Cimbri, forse anche per alcuni legami che ha con i Sette Comuni.

Prima le esperienze cinematografiche con Lucchetti e Mazzacurati, con i quali ha preso parte a "Piccoli Maestri" e realizzato gli episodi di "Ritratti". Poi l'amicizia importante con Mario Rigoni Stern. Infine una casa, proprio in quel di Lusiana. E sul Monte Corno di Lusiana prenderà forma questo "Uomini e Cani", un monologo dedicato a Jack London e alle atmosfere del Grande Nord che scaturiscono dai racconti dello scrittore californiano.

Nel testo di presentazione della serata si legge: "..un uomo, un cane e il grande Nord... il sentimento del passaggio della frontiera di un mondo, l'estraneità della natura circostante, il senso della propria solitudine...". Parole che richiamano a poche ed essenziali forme, parte dell'immaginario del viaggiatore solitario che si lascia catturare dalla natura ostile e dai grandi spazi delle terre fredde, in puro stile "In to the wild" o, se vogliamo restare al cinema, anche con le temperature del vecchio "Dersu Uzala".

In "Uomini e cani", quindi, dovrebbe trovare spazio anche l'annunciato "senso della solitudine" che da sempre pervade l'uomo. Ma è anche vero che un uomo con il suo cane non è mai solo. Nella taiga siberiana o a Marcésina, come per le strade di una città qualsiasi, il cane diventa compagno d'avventura. È il compare di una vita con il quale si condividono neve che scricchiola sotto alle scarpe e alle zampe, sudore che ghiaccia sulla barba e pericoli imprevedibili. O anche solo attraversamenti pedonali e tram.

Negli ostili scenari della natura selvaggia o in quelli delle jungle metropolitane il cane è sempre al nostro fianco. Certo è che, se da un lato il fedele amico si dimostra tale perché non fugge di fronte alle difficoltà - anzi - le condivide con il proprio umano, d'altra parte il cane è anche il compagno di momenti felici. Con lui dividiamo acqua e cibo, attimi di gioco e di soddisfazione. Il cane ci ama perché dal rapporto con noi ottiene degli importanti vantaggi. Ma non si creda che questa dedizione sia solo frutto dell'istinto di sopravvivenza. C'è del cuore, cuore vero, forse cervello o stomaco, ma è sentimento concreto, senza anime o dei. Anche di questo masticava Jack London.

Camminando in silenzio nei boschi di abete o nell'erba di un pascolo, la felice intesa che si può instaurare tra cane e uomo si manifesta anche con sguardi inaspettati. Possiede alcune sfumature magiche. Effusioni, guaìti e luccichìi nelle pupille che durano frazioni di secondo. Messaggi inequivocabili che il cane invia in ogni momento al proprio amico. Chi non ha mai ascoltato questo linguaggio o non possiede un'intelligenza sufficientemente sensibile al rispetto della vita in generale, non avrà mai il piacere di provare l'emozione di parlare con il cane. Tutti i Jack London del mondo, passati e presenti, questa emozione la conoscono.

Con la sua performance tra le rocce della cava di marmo del Monte Corno, Paolini ci racconterà di un Jack London che ogni tanto ritorna tra noi. Un solo uomo, non un uomo solo, sempre accompagnato dalla grande umanità che sapeva leggere negli occhi del lupo, del cane, per poi riscriverla, con o senza bicchier di vino.


"Jack il vagabondo, troppa fame arretrata, troppa fretta di crescere,
troppo piccolo il mondo, troppa voglia di leggere, aspettando di scrivere mille parole al giorno.
E scrivere diventò crescere, mangiare, viaggiare, tempo, vizio, arte, mestiere.

Quarant'anni passati a svuotare il bicchiere senza seccare la sete.
Quarant'anni a sbranare la fame, a provare a ricrescere per correggere il mondo dall'ingiustizia borghese.
Jack il vagabondo, Jack tuo per la rivoluzione.
Jack e il richiamo del lupo.

Jack era la legge della carne che ringhiava parole.
Mille parole al giorno per poi crollare davanti a un bicchiere e tornare cane tra quelli che preparano il fuoco.
Jack vivo deriso come un cane, Jack morto usato come un cane da bambini,
da leggere vicino al fuoco per crescere umani.

Jack stamattina da voi vorrebbe sapere se ascoltandovi intorno sentite un richiamo,
un segnale, un respiro che umano trascende.
Umani cresciuti con Zanna Bianca non consolatevi:
non è dai lupi che vi dovete guardare ma dai vostri simili.
L'uomo non mangia uomo ma del resto non lascia niente".


Lo spettacolo di Marco Paolini si chiama "Uomini e Cani", inizierà alle 17 di domenica 28 agosto sul Monte Corno di Lusiana.
Dal parcheggio al luogo della rappresentazione si cammina per mezz'oretta. Ci vogliono scarpe da trekking e un telo per sedersi per terra.
Se dovesse piovere, lo spettacolo verrebbe spostato al 10 settembre. Per assistere serve il biglietto.
Per informazioni sulle prevendite: comunelusiana@gmail.com - 334/2787383.
L'evento è prodotto da Jolefilm con il sostegno di Trentino SpA - I Suoni delle Dolomiti, organizzato dal Comune di Lusiana in collaborazione con la Provincia di Vicenza.
Il ricavato dalla vendita dei biglietti servirà per finanziare il progetto "Terre di Mezzo".
Non mancate.


Giuliano Dall'Oglio

Nella foto, Marco Paolini con Stefano Accorsi in Val Galmarara, durante una pausa delle riprese di Piccoli Maestri.





Eventi

Webcam

Webcam Altopiano di Asiago 7 Comuni

Centri fondo

I centri fondo di Asiago 7 Comuni

Comprensori sciistici

I comprensori sciistici di Asiago 7 Comuni

Le malghe
Alpeggi e pascoli
Le malghe nell'altopiano di Asiago 7 Comuni

Raccolta funghi
Specie e normative
I funghi, i permessi di raccolta, e la normativa nell'altopiano di Asiago 7 Comuni

Racconti storici
di Giancarlo Bortoli
Giancarlo Bortoli

La Rogazione
Il giro del mondo
La Grande Rogazione

Asiago7Comuni TV






Seguici su YouTube

Seguici su Twitter


L'altopiano di Asiago 7 Comuni: Asiago, Canove, Camporovere, Cesuna, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Mezzaselva, Roana, Rotzo, Sasso, Stoccareddo, Tresché Conca
LE ATTIVITÀ COMMERCIALI E I SERVIZI PER TURISTI E RESIDENTI IN COLLABORAZIONE CON

Asiago Dove